Centri di calcolo e centrali telefoniche
Gli impianti di climatizzazione per centri di calcolo e centraline telefoniche devono assicurare il "benessere delle macchine" garantendo condizioni di umidità, temperatura, movimento e pulizia dell'aria tali da non incidere sul corretto funzionamento delle apparecchiature. Per questo motivo è più corretto parlare di raffreddamento di processo che di climatizzazione.
Il rispetto delle condizioni di progetto dell'hardware in questi impianti evitano errori di scrittura/lettura per difetti sulla superficie dei nastri, interferenze fra le testine magnetiche e i dischi, crepe o incrinature di alcuni componenti. Inoltre il mantenimento di queste condizioni di temperatura, umidità, qualità dell'aria impediscono il sovraccarico elettrico e il rischio di danni irreversibili alle macchine. In questo tipo di applicazioni è necessario prevedere l'installazione di un'unità oltre il necessario per garantire la piena potenzialità frigorifera anche quando una parte dell'impianto è ferma.
Il raffreddamento di processo nei centri altamente informatizzati si differenzia dalle applicazioni per il benessere perchè:
le condizioni di progetto di temperatura e umidità e carichi termici devono essere nettamente inferiori a quelle per le applicazioni rivolte alle persone
la quantità d'aria esterna richiesta ha portate molto ridotte
l'aria deve essere filtrata e distribuita nell'ambiente in maniera consona alla conformazione hardware dell'impianto;
il numero di ore di funzionamento dell'impianto è notevolmente superiore nell'arco dell'anno.
Edifici teatrali
Negli edifici teatrali le caratteristiche acustiche devono risultare adeguate al tipo di rappresentazioni per cui sono progettati. La propagazione dei suoni deve avvenire in modo che non ne venga dispersa la nitidezza ed è importante, soprattutto nel caso di spettacoli teatrali, che rimanga intatta l'intelligibilità delle parole.
In nessun altro caso l'acustica risulta vincolante per progettare l'impianto di climatizzazione come negli edifici adibiti alla rappresentazione teatrale. L'elevato affollamento a cui può arrivare, la dislocazioni su piani differenti dei vari soggetti (creando dislivelli anche molto elevati), la concentrazione dell'attività in uno spazio temporale breve (2-3 ore) una sola volta in una giornata comportano una notevole complessità nella progettazione degli impianti di climatizzazione e di diffusione dell'aria.
Edifici museali
Gli edifici adibiti all'esposizione museale costituiscono delle strutture molto complesse. A fianco della visione classica in cui il museo è un luogo in cui sono conservate ed esposte opere e manufatti antichi, convive la visione di museo come spazio di interazione e di conoscenza sperimentale della vita passata. Inoltre spesso accanto a queste funzioni, nel museo sono previsti anche spazi di archivio, di accoglienza, di ristoro, di incontro.
Diversi spazi con diverse destinazioni pongono differenti esigenze di fronte alla progettazione di impianti di climatizzazione e non ultimo anche diverse priorità con cui confrontarsi. Ad esempio nelle sale espositive è necessario assicurare condizioni adeguate alla conservazione delle opere senza venire meno al benessere dei visitatori.
Atri, centri commerciali e centri congressi
Gli atri e i centri polifunzionali presentano requisiti complessi di climatizzazione, acustica, e sicurezza antincendio. Le loro caratteristiche architettoniche e di occupazione presentano problemi talvolta di non facile soluzione. La progettazione degli ambienti visivi interni con particolare attenzione estetica, l'uso di piante, fontane e cascate d'acqua che hanno effetti anche sulla qualità acustica dell'ambiente e l'impiego scenografico di sistemi di illuminazione sono tutti elementi che incidono nella progettazione degli impianti di climatizzazione. Inoltre l'utilizzo di grandi altezze produce una forte esigenza di illuminazione (talvolta risolta con l'utilizzo di ampie vetrate) e la possibilità di grande dispersione termica o al contrario di una sorta di "effetto serra".
In questi spazi ampiamente articolati è necessario diversificare gli interventi di climatizzazione rispetto alle diverse esigenze, oltre a ciò l'utilizzo di sistemi di gestione degli edifici (Building Management Systems) permettono un sostanziale risparmio energetico.
Edifici alberghieri
Dal punto di vista dell'ingegneria degli impianti anche le moderne strutture alberghiere risultano molto complesse, comprendendo in sè non solo gli spazi dedicati ai singoli ospiti, ma anche spazi comuni e di servizio. Oltre a questo si aggiungono sempre maggiori esigenze di integrazione nella gestione dei dispositivi di sicurezza e di climatizzazione nel tentativo di ottimizzare i costi di gestione.
Edifici per uffici
Molto spesso gli edifici adibiti ad uffici comprendono anche spazi dedicati ad altre attività. Questo comporta una complessità di progettazione e di distribuzione energetica e ad un'esigenza di integrazione al fine di ottimizzare i costi di gestione. Il benessere delle persone sul luogo di lavoro è fondamentale per migliorare le condizioni di produttività.
Supermercati e Ipermercati
La progettazione degli impianti di climatizzazione all'interno di supermercati e ipermercati è vincolata dall'effetto di banchi ed espositori refrigerati presenti all'interno. E' necessario tenere distinti i carichi frigoriferi dell'impianto di condizionamento che ha un andamento variabile nel corso della giornata, da quello dell'impianto di refrigerazione per la conservazione dei cibi che mantiene un andamento più costante. E' necessario sottolineare che l'impianto di condizionamento oltre che assicurare ottime condizioni di benessere per le persone deve mantenere condizionai adeguate anche al corretto funzionamento degli espositori refrigerati.
Nonostante questo è utile integrare i due sistemi insieme anche con gli impianti di illuminazione per ottenere un'ottimizzazione del consumo energetico.